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Fondo rotativo

 

CHI è LA FPC?
FPC, la Fondazione Patrimonio Comune, è la struttura tecnica fondata dall’ANCI al fine di offrire supporto agli Enti locali sui processi di valorizzazione e dismissione del patrimonio immobiliare attraverso il Progetto “Patrimonio Comune”.
La FPC ha avviato con CIPAG (Cassa Italiana di Previdenza ed Assistenza dei Geometri liberi professionisti), con EPPI (Ente Previdenziale dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati) e con Fondazione  Geometri Italiani - soggetti promotori della Fondazione - una specifica iniziativa denominata “Fondo Rotativo” finalizzata a supportare tecnicamente e finanziariamente i Comuni nelle fasi di verifica, censimento, regolarizzazione e valorizzazione del loro patrimonio immobiliare.

COS’E’ Il FONDO ROTATIVO?
Si tratta di uno strumento che anticipa per conto dei Comuni - che spesso non hanno a disposizione le necessarie risorse finanziarie, tecniche e/o personale qualificato - le spese da sostenere per la verifica e regolarizzazione dei beni immobiliari pubblici presenti sul loro territorio.
Oggetto del Fondo Rotativo sono i beni che il Comune intende inserire in un processo di valorizzazione. Può essere sia un immobile già di proprietà dell’Amministrazione, di particolare pregio o valenza per la comunità; sia un bene richiesto nell’ambito del federalismo demaniale.

QUALI SONO I BENI SU CUI INTERVENIRE?
1)Beni di proprietà dei Comuni: dal rilevamento campionario del MEF del 2013 al quale ha risposto circa il 60% delle amministrazioni pubbliche, il patrimonio pubblico complessivo è pari a circa 1 milione di unità immobiliari di cui il 70% è di proprietà dei Comuni Italiani. Un mercato di grande interesse per il fondo rotativo. 750.000 unità immobiliari e 370 milioni di mq su cui si può lavorare

2)Beni di proprietà statale in trasferimento ai Comuni: poco più di 5 mila beni rientranti nella procedura del federalismo demaniale ex art 56 bis del DL 69/2013 convertito con modificazioni dalla Legge 98 del 9 agosto 2013.

COS’E’ IL FEDERALISMO DEMANIALE?
Il Federalismo Demaniale è un processo legato al federalismo fiscale che permette ai Comuni, Province e Regioni (escluse quelle a statuto speciale) di richiedere all’Agenzia del Demanio i Beni immobili di proprietà dello Stato presenti sul proprio territorio al fine di valorizzarli attribuendogli nuove destinazioni.

Come funziona?
L’Ente Territoriale ha richiesto l’acquisizione dei beni su cui intende avviare la valorizzazione. Una volta ottenuto la risposta positiva dall’Agenzia del Demanio, il Comune potrebbe avere la necessità di verificare ed allineare lo stato di fatto con lo stato di diritto dei beni in trasferimento, primo passo per un consapevole utilizzo e per avviare il processo di valorizzazione.

QUALI SONO LE OPPORTUNITÀ?
Ai Comuni viene garantito da FPC un supporto per tutto il processo di valorizzazione e gestione attiva del patrimonio, attraverso la costituzione di un Gruppo di Lavoro, in partnership fra Comune e FPC, che si occupa di:
1.Individuare procedure e metodologie standardizzate di valorizzazione e coordinare processi condivisi con il Comune (Studi di Fattibilità, indagini socio-economiche, due diligence, ecc.)
2.Ricerca ed individuazione di  partner  privati  (soci,  realizzatori,  gestori, investitori, ecc)
3.Ricerca ed attivazione di fonti di finanziamento pubbliche e private

Ai professionisti (geometri e periti industriali), residenti nella provincia dei comuni coinvolti, viene offerta l’opportunità di:
Ampliare le relazioni sul territorio, svolgendo attività che costituiscono l'innesco di processi di valorizzazione pubblica.
• Entrare a far parte del Gruppo di Lavoro del progetto di valorizzazione/utilizzo del bene regolarizzato, partecipare ad iniziative che rientrano strategicamente in un quadro più ampio di collaborazione con l’Ente
• Essere pagato a fine lavoro grazie al Fondo Rotativo, che anticipa per conto dei Comuni gli onorari ai professionisti coinvolti.

PUOI COGLIERE L’OPPORTUNITÀ SOLO SE SEI:
•  
 Iscritto all’albo professionale
•    Iscritto alle rispettive Casse ed Enti di Previdenza
•    In possesso del documento che attesti la tua regolarità contributiva
•    In possesso della polizza di Responsabilità Civile Professionale e di adeguata copertura assicurativa per infortuni personali derivanti dall’esecuzione delle prestazioni
•    In possesso dell’attestato di superamento del corso VOL (Valorizzazione On line)
•    Registrato all’interno del censimento network professionisti raggiungibile dal sito abitanti on line
Cosa succede se non hai l’attestato VOL?
Basta accedere alla piattaforma abitantionline e acquisire l’abilitazione VOL fruendo del corso e-learning.

PUOI CREARE DIRETTAMENTE L’OPPORTUNITÀ DIVENTANDO:
Promotore dell’iniziativa nei confronti di un particolare Comune con cui hai un consolidato rapporto fiduciario o con cui vuoi attivare una relazione nuova. Proponi – in accordo con il Comune- una lista di beni ad FPC su cui attivare la collaborazione per valorizzarli!

QUANDO SI AVVIA IL PROCESSO?
Se sei promotore, dopo la tua segnalazione e a seguito delle verifiche sull’effettivo interesse del comune.
Se non sei promotore, dopo la segnalazione dei beni da parte del Comune a FPC, sulla base dei tuoi requisiti e della prossimità territoriale.

COSA SUCCEDERÀ QUANDO SARAI SELEZIONATO?
Verrai contattato dalla FPC e riceverai una lettera di incarico, il kit info/formativo e la scheda di rilievo per le attività di regolarizzazione tecnico/amministrativa. Con la valigia degli strumenti pronta, potrai svolgere il sopralluogo e inviare la tua relazione tecnica a Fondazione Patrimonio Comune.
Se il tuo supporto sarà stato sufficientemente efficace da far chiudere un accordo di collaborazione tra Comune e FPC, riceverai l’incarico definitivo e sarai inserito nel GdL, costituito in partnership con il Comune, a cui parteciperai per realizzare il progetto di valorizzazione e/o utilizzo del bene regolarizzato.

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